Come lavorare in comune
Per lavorare in Comune bisogna partecipare ad un concorso pubblico bandito dallo stesso Comune.
Il Comune ,quando si rende vacante un posto, pubblica un bando con il quale esterna la volontà di assunzione di personale.
Il bando contiene tutte le informazioni necessarie per accedere al concorso.
Viene generalmente pubblicato, a cura del Comune stesso, sul Bollettino della Regione Lombardia (B.U.R.L.) e/o sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica nella sez. “concorsi”, sul sito web del Comune o su altri siti che consentano la visualizzazione dei concorsi pubblici.
In breve, il bando contiene una serie di informazioni per poter accedere al concorso: innanzi tutto la posizione e categoria da ricoprire nel Comune, i requisiti di legge per poterla ricoprire (cittadinanza, età, essere esenti da condanne penali etc.) e il titolo di studio richiesto, i giorni in cui si terranno le prove d’esame, le materie su cui verteranno le prove e i criteri con i quali la commissione giudicatrice assegnerà i punteggi.
Le prove generalmente consistono in una scritta ( può essere un elaborato, quesiti a risposta multipla o quesiti a risposta breve) ed una orale.
Infine la Commissione, al termine del concorso, si riunirà per esaminare tutte le prove e farà una graduatoria. Naturalmente il posto vacante verrà ricoperto dal primo in graduatoria.
Materie generalmente richieste
1. Dlgs.vo 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali) in tutte le sue parti.
2. Diritto Amministrativo, in particolare il procedimento amministrativo e l’accesso agli atti.
3. Elementi di diritto costituzionale, in particolare la modifica al Titolo V della Costituzione (L. Costituzionale n. 3 del 2001).
4. I reati della Pubblica Amministrazione ( peculato, malversazione ai danni dello Stato, concussione e corruzione, rifiuto e omissione di atti d’ufficio, abuso d’ufficio).
Il materiale di studio può essere facilmente reperito in rete, scaricando il Testo Unico ( Dgls.vo 267/2000), l’accesso agli atti (L. 241/90 con le successive modificazioni apportate dalla Legge n. 15 dell’11 febbraio 2005 e dal Decreto L. n. 35/2005 ), ed anche le informazioni relative alle altre materie d’esame.
Oppure, è possibile acquistare nelle librerie dei testi appositamente creati per lo studio in preparazione dei concorsi pubblici, che contengono tutte le materie, o prenderli in prestito presso le biblioteche.